Processo di valutazione paritaria
Gli articoli pubblicati in Quaestio facti sono valutati come segue:
1. Tutti i testi ricevuti sono sottoposti ad una revisione formale da parte del comitato editoriale della rivista. In tale fase di valutazione generale si scartano le proposte non adeguati agli obiettivi e/o alla qualità scientifica della rivista.
Agli autori degli articoli respinti per mancata osservanza dei requisiti formali stabiliti nella sezione “Linee guida per gli autori" sarà concesso un termine di 10 giorni per apportare le modifiche necessarie. Gli articoli accettati in questa prima fase saranno sottoposti a valutazione paritaria cieca (blind peer review).
2. La revisione paritaria cieca consiste nella revisione e valutazione dell’articolo da parte di persone esperte nella materia, scelte dal comitato editoriale in base alle loro competenze e conoscenze.
Gli autori degli articoli sono ignoti ai revisori, e, allo stesso modo, gli autori ignorano chi valuta i propri articoli.
Gli articoli della sezione “Saggi” sono sottoposti ad una doppia revisione paritaria cieca, cioè sono valutati da due esperti distinti. Gli articoli della sezione “Congetture e confutazioni”, “Scienza per il processo” e “Iuris Prudentia” seguono il medesimo processo di revisione realizzato da un solo esperto.
I revisori si impegnano a fornire una revisione critica, onesta e costruttiva in merito alla qualità scientifica del testo, nell’ambito delle proprie conoscenze e capacità. A tal fine, valuteranno un lavoro solo nel caso in cui siano competenti nella tematica oggetto della valutazione e se non sussistono conflitti di interesse.
I revisori devono produrre una relazione indirizzata al comitato della rivista, indicando se l’articolo ottempera ai criteri stabiliti dalla rivista. Questi sono:
- Il titolo rispecchia il contenuto del testo- La struttura del testo è coerente
- La redazione è corretta e chiara
- La bibliografia impiegata è attualizzata e opportunamente referenziata
- L’articolo contiene contributi significativi per l’area tematica della rivista
La relazione stabilisce se l’articolo esaminato:
- È accettato
- È accettato a condizione di apportare le modifiche proposte. Il periodo di tempo concesso per apportare le modifiche varierà a seconda dell’articolo e delle modifiche suggerite
- Non è accettato
Quaestio facti informerà autori e autrici nei tempi e nei modi dovuti dell’accettazione o al rifuto dei lavori inviati in un periodo massimo di cinque mesi.
Attraverso la piattaforma della rivista, gli autori riceveranno il modulo di revisione anonimizzato compilato dal revisore, insieme a commenti e suggerimenti.
Nel caso in cui l'autore accetti le modifiche suggerite, gli sarà concesso un tempo adeguato per la correzione della versione finale. L'autore dovrà inviare la nuova versione tramite la piattaforma o all'indirizzo e-mail della rivista.
Il team editoriale invierà la nuova versione del manoscritto agli stessi revisori e, se le modifiche saranno accettate, l’articolo verrà inviato per l’impaginazione.
La rivista e gli editori si impegnano a realizzare una impaginazione e una edizione degli articoli accettati che siano rispettose dello stile e delle idee di ciasun autore e autrice. Per questo motivo, l'autore dovrà approvare l'impaginazione finale prima della pubblicazione.
Una volta accettata l'impaginazione, l’articolo sarà pubblicato nella pagina web della rivista. La pubblicazione definitiva dell’articolo coinciderà con la pubblicazione del numero completo a gennaio o giugno dell'anno corrispondente, a seconda della sezione di cui fa parte.
Garanzia di valutazione paritaria cieca
Ai fini di assicurare che la valutazione degli articoli segua i principi della valutazione paritaria cieca, si richiede agli autori di inviare una copia dell’articolo senza alcun dato personale o che possa comunque identificarli.
Allo stesso modo, durante la fase della revisione formale, il comitato della rivista verifica che la copia cieca dell’articolo ottemperi alle condizioni richieste.